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Note Tecniche

Tabella delle equivalenze
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Simboli
symbole
Stato metallurgico degli acciai martensitici

I trattamenti termici effettuati in fabbrica danno agli acciai martensitici uno stato metallurgico di qualita che permette la loro lavorazione meccanica.

ESISTONO DUE POSSIBILITA PRINCIPALI DI FORNITURA:
• Lo stato ricotto
• Lo stato trattato
Ognuno di questi stati richiede da parte dell’utente, una messa in opera adeguata.
• Lo stato ricotto: ha bisogno di un trattamento dopo la lavorazione; in questo caso occorre anticipare le deformazioni inevitabili provocate dall’operazione di tempra, e lasciare sul pezzo gli spessori eccessivi di lavorazione necessari alla realizzazione di un trattamento ottimale della struttura dell’acciaio.
E anche importante controllare la geometria dei pezzi prima della tempra ed evitare gli angoli in modo tale da ovviare al rischio di fessurazione (rilascio delle sollecitazioni meccaniche che provocano difetti aperti, superficiali o profondi, sulla superficie dei pezzi).
• Lo stato trattato: permette di lavorare direttamente a partire dalla struttura martensitica ottenuta in fabbrica. Il suo impiego e limitato a livello della resistenza meccanica e della durezza della materia.
Nelle utensilerie le sfumature sono pretrattate al massimo, per una durezza di 400HB, valore per il quale e ancora possibile realizzare la lavorazione in buone condizioni industriali.
Le informazioni tecniche date nelle schede delle sfumature sono generali; consultarci in caso di richieste particolari.

Equivalenza delle unità di misura

Temperature:
0 gradi Kelvin (0k) = -273 gradi Celsius (°C) = -459 gradi Fahrenheit.
0 gradi Celsius = 273 gradi Kelvin= 32 gradi Fahrenheit. Per convertire i gradi Celsius in gradi Fahrenheit, occorre moltiplicare il valore per 9/5 e aggiungere 32.
Per convertire i gradi Fahrenheit in gradi Celsius, occorre detrarre 32 al valore e moltiplicare per 5/9.
Pressione; forze:
Newton (N); Pascal (Pa); chilogrammo-forza (kgf)
1 Pa = 0,000001 N/mm2 = 0,0000001 kgf/mm2
1N/mm2 = 1 000 000 Pa = 1 MPa = 0,1 kgf/mm2
1 kgf/mm2 = 9,80N/mm2 (1 daN/mm2) = 9,80 MPa (10 MPa)
Misure:
Millimetro (mm); Pollice (’’) 1 mm = 0,039370’’
1’’= 25,4 mm

Informazioni metallurgiche

Modulo di Young: E
Le moduleIl modulo di elasticita e la sollecitazione di deformazione meccanica necessaria ad un allungamento del 100% della lunghezza iniziale di un materiale.
Questo esempio e realizzabile
sui materiali solidi, il modulo
di elasticita E e definito dalla
pendenza rettilinea della curva di deformazione nella quale quest’ultima e reversibile. L’unita di misura e l’MPa o l’N/mm2.
Allungamento: A %
L’allungamento viene misurato da un test di trazione su una provetta normalizzata ed indica la capacita di deformazione tramite stiramento di un materiale prima della rottura; e il rap- porto espresso in % tra la lunghezza nominale e la lunghezza finale della provetta prima della rottura.

Coefficiente di Poisson: V
Il coefficiente di Poisson caratterizza la contrazione perpendi- colare riportata dallo sforzo massimo di pressione esercitato su un materiale; non esiste un’unita di misura.
Il valore medio per gli acciai e di 0,3.

Densita:
La densita e il rapporto tra la densita apparente di un corpo e quella dell’acqua pura a 4°C e la pressione atmosferica; espressa senza unita di misura.
Coefficiente di dilatazione:
Il coefficiente di dilatazione termica e una misura che da la variazione del volume di un materiale a 20°C ed il suo volume ad una temperatura d’impiego diversa (generalmente tra 100°C e 600°C).
Conducibilita termica:
La conducibilita termica e una misura fisica che definisce l’energia trasferita da un materiale in unita di superficie e di tempo; viene espressa in Watt per metro Kelvin.
Limite elastico: Re
Viene definito da un test di trazione su una provetta normalizzata ed indica l’allungamento lineare di un materiale tra il suo limite elastico reversibile ed il suo carico di rottura.
L’unita di misura e l’MPa o l’N/mm2.
Resistenza meccanica: Rm
Viene misurata tramite un test di trazione su una provetta normalizzata ed indica la soglia di rottura di un materiale.
L’unita di misura e l’MPa o l’N/mm2.
Strizione: Z %
La strizione e? il rapporto espresso in % tra la sezione nominale della provetta normalizzata e quella della sezione finale della provetta prima della rottura.

metallurgische-informationen
Corrispondenze delle durezze
hartevergleichstabelle
Stato metallurgico dell'alluminio e delle sue leghe

Lo stato metallurgico delle leghe di alluminio viene definito da una lettera maiuscola che rappresenta il suo stato fondamentale di ottenimento delle caratteristiche fisiche e meccaniche (trattamento termico, trattamento meccanico, trattamento termico e meccanico); questa lettera viene accompagnata da cifre complementari per suddividere gli stati secondo la necessita.

• F = Stato grezzo di trasformazione a caldo senza garanzie di pulizia.
• O = stato ricotto con capacita di messa in forma ottimale.
• H = Stato indurito tramite incrudimento.
• T = Stato temprato rinvenuto (serie 2000; 6000; 7000).

Descrizione delle operazioni di lucidatura

La lucidatura e il termine generale che riunisce le operazioni finali della lavorazione superficiale di un supporto.
Questo supporto e, in generale, metallico (base ferro, rame, alluminio), ma puo? anche essere minerale (vetro) o sintetico (materie plastiche)

Le operazioni di lucidatura sono soprattutto meccaniche; consistono nell’avere uno stato superficiale omogeneo, su un supporto materia, definito dai criteri di geometria, rugosita e riflesso visuale.

L’ottenimento dello stato superficiale finale di un pezzo e legato al rispetto di un procedimento di messa in opera preciso (cronologia, durata delle sequenze e senso della lucidatura) a partire da una gamma decrescente di abrasivi e di supporti.
La seguente tabella fornisce le relative equivalenze tra le corrispondenze delle norme NFE 05 051; ISO/DIS 2632, la denominazione industriale dell’operazione di lucidatura, la rugosita degli stati superficiali ricercati e la dimensione media delle particelle abrasive utilizzate per ottenere l’Ra.

Sovraspessori materie prime

Sovrametallo di lavorazione acciai per utensili:
I prodotti grezzi di laminazione o grezzi di fucinatura hanno, generalmente una decarburazione superficiale, delle eterogeneita e uno spessore di calamina inadatti all’uso.

Di conseguenza, durante la lavorazione occorre togliere una certa quantita di materia uniformemente distribuita su ogni lato. Le norme NFA 45, 103 e NFA 104 definiscono i sovrametallo di lavorazione minimi da applicare nelle dimensioni nominali dei prodotti con una sezione rotonda, quadrata, piatti e larghi piatti, non prelavorati.
A titolo indicativo qualche valore e dato nelle seguenti tabelle.

Osservazioni: la non eliminazione dei difetti superficiali puo provocare incidenti gravi durante il trattamento termico (decarburazione, fissura, deformazione, rottura), e dopo il trattamento termico (rottura ritardata sui difetti non rilevati).

Tolleranze generali
allgemeine-toleranzen
Tolleranze d’accoppiamento
anpassungstoleranzen
Corrispondenza filettature
gewindeubereinstimmung